La storia dal 1989 al 1999

Dal 1989 al 1999. Un decennio di attività trascorso in piena armonia con un  notevole gruppo di volontari che hanno collaborato alla realizzazione di  alcune pubblicazioni e  vari eventi culturali.

Il sostegno dei marinesi e il loro coinvolgimento alle varie manifestazioni fa si che l’associazione abbia sempre la spinta giusta a proseguire per tanti anni ancora. Grazie all’entusiasmo e  alla costante dedizione dei suoi soci, Lo Storico Cantiere, è riuscito a realizzare non poche iniziative.

Negli anni ’70 e ’80, tutti i vari costumi necessari alla rappresentazione del “Corteo Storico” venivano affittati e allora alcune signore volenterose iniziarono a dedicarsi  alla realizzazione di costumi d’epoca, con i proventi di  particolari e interessanti pubblicazioni (La Pergamena Storica e La Tombola Marinese, ancora oggi disponibili presso la sede dell’Associazione), curate dall’associazione stessa, che hanno ormai raggiunto, una particolare notorietà.

Maurizio Canestri, fondatore e Presidente de Lo Storico Cantiere rimane in carica fino al giugno 2001, seguito da Valeria De Luca, attualmente in carica.

Nel 1991, a partire dalla 67^ Sagra dell’Uva, ogni prima domenica di ottobre, Lo Storico Cantiere cura e organizza interamente per la prima volta  il “Corteo Storico” rievocativo del ritorno di Marcantonio Colonna vincitore dalla Battaglia di Lepanto, con alcuni costumi  realizzati dalle sarte dell’associazione stessa.

DICEMBRE del 1991, 1992 e 1993 collabora con la Pro loco di Marino  nell’organizzazione della Festa del Tozzetto.

Dal 1993, per alcuni anni cura e organizza la Tombola di San Barnaba e Santa Lucia.

Nel 1996 il Umberto Mastroianni dedica a Lo Storico Cantiere il disegno rappresentante La Battaglia di Lepanto e nello stesso anno  si forma il primo gruppo ‘Sbandieratori Città di Marino’, unico nei Castelli Romani.

Nel 1997 l’associazione con il Gruppo Sbandieratori si reca  alla Basilica di San Pietro a Roma in visita al Papa Giovanni Paolo II, accompagnati dal Sindaco di Marino, Rosa Perone, ed altre autorità religiose, con l’offerta della pergamena storica realizzata dall’ Associazione nello stesso anno.

E poi mercatini nelle cantine delle vie del centro  storico  e tante altre piccole iniziative che oltre ad arricchire il bagaglio culturale dell’associazione, permettevano al “Gruppo“ di arricchirsi di un cospicuo guardaroba di  costumi e attrezzature.

L’attività de “Lo Storico Cantiere” è stata sempre pionieristica e basata sul coinvolgimento della popolazione.