Dal 1999 “Lo Storico Cantiere“ ha voluto riscoprire la figura della nobildonna romana “Jacopa Dè Settesoli“ discendente dei Normanni amica fraterna di San Francesco, che ha governato il castello di Marino (fino al 1239).

E’ una della più splendide figure di donna tramandateci dalla Roma medievale. Jacopa fu una potente Signora di terre e di castelli, fra i quali quello di Marino. Le sue vicende terrene sono legate soprattutto all’epica azione di riforma spirituale di San Francesco d’Assisi, al quale accordò da subito la sua protezione, e alle fortune feudali della potente famiglia dei Frangipane. Come Chiara fu conquistata dal messaggio evangelico del Poverello di Assisi, così Jacopa pose il Suo potere al servizio dei più deboli.

Organizzò i laici del Terzo Ordine francescano per assistere i bisognosi, fu una sposa e una madre esemplare, fu umile pur essendo aristocratica, fu l’unica donna ammessa al trapasso di San Francesco, per la fortezza del suo carattere da Lui fu appellata “frate“ e di fronte alla tomba del quale, ancor oggi, unica al mondo, ha l’onore di essere stata sepolta.

La nascita di Jacopa (o Iacopa, Iacoba, Giacoma) si fa risalire al 1190. Discendeva da una famiglia di Conti Normanni giunti a Roma in qualità di soldati mercenari al servizio di Papa Urbano II (1088-1099) stanziatisi con le loro famiglie nel rione Trastevere. Nel 1210 Jacopa era già sposata  con Graziano Frangipane e madre di due figli: Giovanni e Giacomo.

 

28-maggio-2009

I Frangipane erano signori di vari Castelli nella campagna romana, fino a Ninfa Astura e Cisterna. Nei Castelli Romani il possedimento di Marino era giunto  a loro per dote da Agapito dei conti di Tuscolo, la cui figlia si era unita in matrimonio nel 1090 con Oddone Frangipane.

Dalle testimonianze documentali, Jacopa appare per quel tempo una castellana piuttosto liberale nei riguardi dei suoi sudditi, giacchè il 31 Maggio 1237, da Lei fu stipulato un contratto con gli abitanti del Castello di Marino, che anticipava le concessioni in forma di statuti dei secoli successivi, nel quale erano fissate le norme e le consuetudini vigenti con l’impegno di rispettarle reciprocamente per il bene comune.
Il testo di quelle che sono le più antiche costituzioni del castello ci è pervenuto, purtroppo solo nella parte iniziale nella citazione di Benedetto Pucci. Leggi il testo

Lo Storico Cantiere ha elaborato e realizzato incontri, seminari, mostre in vari e rinnovati progetti, per valorizzare e divulgare la storia e la figura del nobile personaggio di Jacopa De’ Settesoli.
Ha coinvolto scuole, famiglie ed enti pubblici, in particolar modo ha stretto una fraterna amicizia con:

  • la Basilica e il Sacro Convento di San Francesco d’Assisi dove riposano le spoglie di Frate Jacopa”;
  • l’Amministrazione comunale della Città di Assisi;
  • il Convento della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli, dove Frate Jacopa  ha assistito San Francesco con Sorella Morte;
  • la Pro Loco di Santa Maria Degli Angeli;
  • la Chiesa di San Francesco a Cortona, dove è custodita la reliquia del “ cuscino di Jacopa“;
  • l’Amministrazione Comunale della Città di Cortona.

medaglia

In occasione del 770° della morte di Jacopa De’ Settesoli, Lo Storico Cantiere ha realizzato, con la collaborazione dell’Istituto Statale d’Arte P. Mercuri di Marino, una medaglia commemorativa che ha donato alle autorità civili e religiose delle Città di Marino, Assisi e Cortona accolte nell’aula consigliare del Comune di Marino a Palazzo Colonna alla presenza del Sindaco Adriano Palozzi e dell’Amministrazione comunale.

 

In stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, ha voluto intitolare uno spazio nella città di Marino a questa  nobile figura (Largo Jacopa de’ Settesoli), e alla presenza delle autorità civili e religiose ha donato un mosaico in peperino raffigurante il volto della nobildonna.