Marcantonio Colonna (Lanuvio, 26 febbraio 1535 – Medinaceli, 1 agosto 1584) è stato un ammiraglio italiano e Viceré di Sicilia. Nacque a Lanuvio (cittadina chiamata in quel tempo Civita Lavinia) da Ascanio Colonna, secondo duca di Paliano e conte di Tagliacozzo (fratello della poetessa Vittoria Colonna) e da Giovanna d’Aragona, nipote del re Ferdinando I di Napoli; venne insignito del cavalierato dell’Ordine del Toson d’Oro.

In occasione della guerra di Siena (1553-1554) venne nominato comandante della cavalleria spagnola e capitano generale dell’esercito.

Nel 1570 venne nominato capitano generale della flotta pontificia da papa Pio V, mentre l’anno successivo Don Juan d’Austria lo nominò Capitano generale della flotta alleata nella guerra contro i musulmani.

Per togliergli il Ducato di Paliano papa Paolo IV scatena una guerra al re di Spagna, re anche di Napoli, che si conclude con il trattato di Cave, alla morte di Paolo IV Marcantonio Colonna rientra in possesso dei suoi feudi, tranne Paliano, che recupererà solo sotto Pio V.

Durante la battaglia di Lepanto, il 7 ottobre 1571, la nave ammiraglia di Colonna e la reale di Giovanni d’Austria catturarono l’ammiraglia della flotta turca. Al suo ritorno a Roma, papa Gregorio XIII lo riconfermò capitano generale della flotta pontificia e cercò di proseguire la guerra in Terra Santa sull’onda della vittoria di Lepanto. Questa intenzione fallì dopo la firma della pace tra Venezia e i Turchi (1573), quando la Lega cristiana si sciolse. Soggiornò a lungo ad Avezzano dove era molto amato. Qui nel 1575 innalzò di un piano il castello precedentemente edificato dagli Orsini, fece realizzare una loggia che si affacciava sul lago Fucino, trasformò il parco retrostante in giardino all’italiana e fece realizzare un nuovo portale accanto a quello ogivale Orsini con iscrizione sovrastante a ricordo della vittoria a Lepanto.

Marcantonio Colonna fu anche signore di Marino. La battaglia di Lepanto fu di enorme importanza per la popolazione marinese, tanto che a Marino viene ancora ricordata all’interno della Sagra dell’Uva, la festa profana che nell’ultimo secolo si è andata a sovrapporre alla festa religiosa, istituita da papa Pio V a seguito della vittoria riportata contro i Turchi, in onore della Madonna del Rosario, sotto la cui protezione era stata posta la spedizione navale. La Sagra dell’Uva, non a caso, si tiene ogni anno a Marino proprio la prima domenica di ottobre.

Il 4 gennaio 1577 Filippo II di Spagna lo nominò Viceré di Sicilia. Nel 1584 fu richiamato in Spagna, dove trovò la morte.

La figlia Vittoria Colonna, Duchessa di Medinaceli, sposa nel 1587 Ludovico III Enriquez de Cabrera, nominato Conte di Modica nel 1596. Morto nel 1600 il marito, Vittoria Colonna diviene Contessa di Modica in nome e per conto del figlio minorenne Juan Alfonso Enriquez de Cabrera, destinato a diventare, con la maggiore età, dal 1617 Conte di Modica, per poi assurgere alla carica, nel 1641, di viceré di Sicilia (lo stesso incarico posseduto dal nonno Marcantonio Colonna) fino al 1644, quando fu nominato viceré di Napoli, fino al febbraio del 1646.

Alcuni volti noti  del cinema e del teatro  che hanno impersonato Marcantonio Colonna nel Corteo Storico rievocativo di Marino, in occasione dei festeggiamenti della Sagra dell’Uva

E ancora:   Andrea Giordana, Danny Quinn, Michele Placido, Fabio Fulco ed altri ancora, come i nostri ragazzi marinesi…