Cecchi: Piena fedeltà e amicizia in nome di reciproci valori

Le città di Marino e Assisi saranno legate per sempre da un sentimento di profonda amicizia e fraternità, sulla base di valori quali accoglienza e dialogo, umanità, socialità e spiritualità, condivisione e comprensione, connubio e armonia tra Civitas comunale e Istituzione religiosa.

A decretarlo, un documento ufficiale sottoscritto nell’Aula Consiliare di Palazzo Colonna dalle massime autorità civili delle due città, lo scorso 18 giugno.

In nome di Jacopa De Settesoli, una delle splendide figure della storia di Marino e della Roma medievale che ha governato il castello di Marino fino al 1239 e di San Francesco d’Assisi, del quale era discepola e amica fraterna.

L’importante momento storico, a suggello dei rapporti tra le due Civitas, è stato presenziato da Stefano Cecchi, presidente del Consiglio Comunale. Con lui Otello Bocci, assessore alla Cultura, il consigliere Biagio Cianci ed altri componenti il consiglio comunale.

Per Assisi il sindaco Claudio Ricci accompagnato dal vice presidente del Consiglio Comunale Daniele Martellini e dal presidente della Pro Loco di Santa Maria degli Angeli Moreno Bastianini.

Per l’aspetto religioso Don Pietro Massari, abate parroco della Basilica di San Barnaba, Padre Ion Ciuraru, Segretario della Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi e padre Saul Tambini, delegato del Padre Custode Convento Porziuncola,Padre Fabrizio Migliasso.

firma patto amicizia assisi 2A fare da tramite tra le due città, dopo un percorso distudio e ricerca iniziato nel 1999 e approfondito nel tempo sulla figura dellaRegale Jacopa e della sua amicizia fraterna con San Francesco, Valeria DeLuca de LoStorico Cantiere che, in occasione della cerimonia, ha reso omaggio con una rievocazione in abitid’epoca, nella quale è stata riproposta la stipula del contratto con gli abitanti del castello di Marino, nel quale erano fissate norme e consuetudini vigenti.

Presenti le Associazioni Per l’Europa dei Comuni con Massimo Marini e I Castellani di Vittoria Colonna con Enrico Capolei, che ha collaborato alla rievocazione storica.

Insieme a loro altre realtà associative del territorio coni rappresentanti della Polizia Locale e i Carabinieri.

Il sindaco di Assisi Claudio Ricci, nel ricordare come lacittà umbra sia stata dichiarata, quale culla di umanità, socialità espiritualità, patrimonio mondiale Unesco per l’esempio di continuità storica del suopaesaggio culturale e l’insieme del sistema territoriale, ha portato alla lucegli aspetti più salienti del vero spirito di Assisi, fondato su condivisione, comprensione e consapevolezza dell’altro quale opportunità.

firma patto amicizia assisi 3«Ringrazio il Comune di Marino e Lo Storico Cantiere– ha detto– per l’importante ruolo finalizzato al dialogo tra le città, capace dicostruire una vera relazione di pace, mettendo in luce la memoria storica e trasformandolain cultura vivente quotidiana. In nome di tesori preziosi quali Jacopa e Francesco. Le emozioni e i valori che oggi noi suggelliamo e tramandiamo con la firma del documento di amicizia – ha sottolineato – saranno per sempre patrimonio delle nostre comunità».

«Quello sottoscritto oggi – ha aggiunto Otello Bocci – è un impegno ma anche un privilegio che la nostra città onorerà nel tempo». Poi, nel ringraziare Lo StoricoCantiere per il prezioso contributo prestato a questa importante iniziativa, ha rivolto alla città di Assisi, tramite il suo Sindaco, invito ufficiale a prender parte, quale ospite d’onore, alle celebrazioni per la 87^ Sagradell’Uva, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2011.

Di piena fedeltà e amicizia, in nome di reciproci valori, ha parlato invece Stefano Cecchi che, nel rendere omaggio al Sindaco di Assisi e airappresentanti le Istituzioni Religiose Francescane per la grande accoglienzaprestata, anche in sede di studio e analisi dei passaggi storici più importantiche hanno portato alla ricostruzione del forte legame tra le due Città, haringraziato Lo Storico Cantiere per l’impegno profuso che ha riportato allamemoria collettiva una delle figure più lucenti della storia marinese, allaquale è intitolata l’area antistante il Museo Civico.

«Con il contributo dato dalla sensibilità,preparazione e laboriosità delle Associazioni cittadine – ha detto – si possonoraggiungere grandi risultati. I profondi valori esplicitati nel Patto di Amicizia suggellato oggi, quali dialogo, socialità, condivisione e armonia, nesono testimonianza».