Rosa d’Argento Frate Jacopa

Il riconoscimento prende spunto dalla figura di Donna Jacopa dei Settesoli che, attraverso l’incontro con San Francesco, ha cambiato radicalmente la sua vita, divenendo testimone di fede e di carità. Ogni anno, in suo onore, viene scelta una figura femminile che nel nostro tempo incarni questi valori. Ad essa spetta il compito, il 3 ottobre, di omaggiare San Francesco con i doni che a suo tempo Frate Jacopa portò alla Porziuncola il giorno del beato transito del Poverello di Assisi.

Il legame tra la Porziuncola di Santa Maria degli Angeli in Assisi e Lo Storico Cantiere nasce dall’incontro tra Francesco d’Assisi e Donna Jacopa dei Settesoli la sera del 3 ottobre 1223: frate Iacopa è pellegrina al Serafico Padre ormai morente per suggellare quel rapporto di amicizia umana e spirituale iniziato diversi anni prima a Roma.

Passati i secoli, questo gesto è diventato l’occasione per riscoprire la figura di tante donne che, incontrando Dio, hanno cambiato la loro vita diventando nella società segni di fede, speranza e carità. Nasce così nel 2009 il riconoscimento “Rosa d’Argento Frate Jacopa” che i Frati Minori della Porziuncola, “Lo Storico Cantiere” di Marino e la Pro Loco di Santa Maria degli Angeli conferiscono a donne che dopo tanti secoli rivivono l’esperienza di donna Jacopa. In questi cinque anni abbiamo premiato persone legate al territorio di Marino come Anna Vinciguerra, Maria Grazia Frezza e Sabrina Viti e donne come Claudia Koll e Angela Alioto di San Francisco (USA) che dalla Porziuncola e dalla spiritualità di rancescana
hanno attinto forza e luce per la loro vita.

L’evento del 3 ottobre è il punto principale ma non l’unico del rapporto di gemellaggio e amicizia esistente tra Assisi e Marino. Grazie all’impegno e alla dedizione della signora Valeria De Luca presidente dello Storico Cantiere quasi ogni anno si è potuto, nelle reciproche visite, approfondire le comuni radici storiche e spirituali da continuare a far vivere non come “museo” ma come fondamento su cui costruire l’oggi: ricerche storiche, mostre, mercatini… sino al patto di amicizia tra Assisi e Marino per guardare
insieme e riattualizzare l’esempio di Frate Jacopa.

Numerose sono ormai le persone coinvolte per questa iniziativa segno che il seme gettato negli anni passati sta via via diventando un albero! Le autorità civili, il comune di Marino e di Assisi, il volontariato laicale, “Lo Storico Cantiere” e la Pro Loco di Santa Maria degli Angeli, la chiesa locale, noi Frati Minori, vogliamo continuare a lavorare perché l’esperienza di Frate Jacopa continui ad essere per noi, ma soprattutto per i nostri giovani, stimolo a vivere la nostra fede non solo a parole ma con gesti concreti di attenzione all’altro nei suoi bisogni più profondi, materiali e spirituali, dove viviamo ogni giorno ma anche sino alle “periferie del mondo” come ci richiama Papa Francesco.

Fr. Fabrizio Migliasso,
custode della Basilica papale di S. M. degli Angeli in Porziuncola – Assisi